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Quando e come calzare un bambino

Quando il bambino inizia a fare i primi passi (8-9 mesi), il piede non è ancora ben sviluppato e per la sua estrema lassità tende ad appiattirsi e a cedere medialmente la marcia a piedi nudi rappresenta uno dei metodi più efficaci per promuovere un corretto sviluppo del piede: questo avviene specialmente se il bambino cammina su un terreno accidentato e vario (sabbia,prato,terra,sassi),mentre il camminare a piedi nudi su terreno liscio (tipo il pavimento di casa) offre una minore stimolazione al piede.

Quando il b. inizia a camminare (12-13 mesi) il piede diventa un organo di movimento e pertanto occorrono delle scarpe che,rispettandone l’anatomia,lo proteggano da agenti atmosferici e dalle asperità del terreno. La calzatura deve anche rappresentare un valido sostegno per il piede,senza "costringerlo",ma lasciandogli la più ampia possibilità di movimento.

E’ opportuno ricordare com’è fatta una scarpa per bambini:

 

   
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La TOMAIA deve essere di pelle e la SUOLA di cuoio con tassello antiscivolo.
Inoltre la suola deve essere ampia e flessibile.
Ampia per rispettare l’anatomia del piede del bambino che è più stretto al calcagno e più aperto alle dita (forma a ventaglio).
La punta della scarpa deve essere alta e larga in modo da alloggiare comodamente le dita
e non forzare l’alluce in posizioni anomale.

bullet Il TACCO, largo e squadrato, deve essere presente con una giusta altezza (circa 1/10 della lunghezza totale della suola.
bullet I CONTRAFFORTI MEDIALI E LATERALI, cioè i rinforzi della tomaia,posteriormente e da ambedue i lati,sono necessari per evitare il cedimento della tomaia stessa e per sostenere il piede del bambino.I contrafforti devono essere bassi, al di sotto dei malleoli.
bullet La FORMA A SCARPONCELLO è utile solo per evitare che il bambino,dovendo usare una scarpa leggermente ampia di misura,si scalzi facilmente durante la deambulazione.
bullet La MISURA DELLA CALZATURA viene ritenuta appropriata quando, tenendo il b. in piedi e premendo sulle punta del piede della scarpa, rimangono 13 mm (circa un dito traverso) oltre l’alluce.Il piede del b. fino a 3 anni cresce di circa 4 mm il mese e quindi la calzatura dovrà essere sostituita all’incirca ogni 3 mese. La giusta dimensione è un requisito importante: la scarpa troppo stretta può essere causa di marcia " punta in dentro" e favorire gli arrossamenti cutanei e periungueali, fino all’unghia incarnita.

 

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La flessibilità in corrispondenza delle articolazioni metatarso-falangee è essenziale per permettere la deambulazione in punta di piedi e la corsa.

bullet La flessibilità si verifica prendendo in mano la scarpa e premendo con il dito la punta: la suola deve flettersi facilmente senza sforzo, quasi rovesciandosi su se stessa

 

 

Difetti più comuni da evitare nella scarpa dei primi passi

bulletE’ da evitare l’uso delle scarpe cosiddette "preventive" o "correttive"
bulletNon usare le suole rigide e poco flessibili. La suola non deve essere pesante: in caso di suole di gomma il materiale deve essere leggero e microporoso.
bulletNon si devono usare i contrafforti alti, sopra i malleoli: la caviglia NON deve essere contenuta!
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E’ da evitare la completa mancanza di contrafforti (pantofole o scarpe di tela). E’ dannoso l’uso del prolungamento mediale del tacco o quello a coda di rondine

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