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Il vaccino per l'influenza stagionale

 

Sono arrivati i vaccini anti influenzali

·       La vaccinazione non prevede appuntamento e verrà eseguita preferibilmente di mattina.

·       Le vaccinazioni avverrano anche di sabato mattina ma in questo caso  solo su appuntamento !!!!!

·       Chi viene per la vaccinazione deve aspettare di essere chiamato da me tra un paziente e l'altro.

·       Ricordo che sabato 2 novembre NON sarò in ambulatorio e che sarò assente per congresso da lunedì 11 novembre fino al 15 novembre.In questo periodo NON verranno eseguita nessuna vaccinazione

Come vaccinare

Il vaccino viene somministrato attraverso un’iniezione intramuscolare. Per effettuare la vaccinazione non è necessario tenere il bambino a digiuno. Il periodo più indicato per effettuare la vaccinazione sono i mesi di novembre e dicembre; la protezione inizia dopo circa 15 giorni. Il numero di dosi è variabile:

da 6 mesi a 9 anni

1 dose  (0,25 ml)

ripetuta a distanza di almeno 4 settimane se vaccinato per la 1° volta.

oltre 9 anni

1 dose (0,50 ml)

Chi si può vaccinare:

.Tutti i bambini sopra ai 6 mesi possono vaccinarsi. perciò anche i bambini non compresi nelle vecchie categorie di rischio che non sono più considerate dal ministero della sanità.

Pertanto tutti coloro che desiderano vaccinare il proprio figlio sano di età superiore ai 6 mesi possono farlo con tranquillità.

La vaccinazione è caldamente consigliata sopratutto questo anno visto l'esordio precoce e grave.

In particolare a quei bambini che frequentano asili nido e scuole materne !!!!!

Reazioni indesiderate al vaccino antinfluenzale:

Il vaccino è generalmente ben tollerato e non causa disturbi, raramente possono verificarsi effetti collaterali di lieve entità. Nella sede d’iniezione può verificarsi la comparsa di rossore, gonfiore e dolore nelle 48 ore successive (vedi foto). Ancor più rara è la comparsa di febbre, malessere generale, sensazione di «ossa rotte» e mal di testa a distanza di 6 – 12 ore dalla puntura; questi sintomi si osservano più spesso nei soggetti vaccinati per la prima volta e non si protraggono per più di uno o due giorni. Come qualsiasi altra sostanza estranea all’organismo, questo vaccino può determinare, se pure con frequenza estremamente rara, reazioni allergiche.